Homepage
Frammenti di storia
Ramein
Ago, filo e amore
Il canto della navetta
Il nëce
Edificio della pila a Rovarey
Immagini

 

Cerca:

   
   Contatti

Il canto della navetta

Nei secoli passati, ogni famiglia aveva una striscia di terreno per poter coltivare la canapa che serviva a produrre il tessuto necessario all'uso quotidiano e al corredo dei figli. Di solito erano strisce strette e lunghe circa 30 metri, a loro volta suddivise in piccoli pezzi assegnati ad ogni membro della famiglia e confinanti con ruscelli o fontane sorgive dove si scavavano i nëce.

La canapa aveva bisogno di molta acqua per crescere lunga e rigogliosa, perché più lunga era più fibra se ne ricavava.

Quando si raccoglieva la canapa, verso la fine di agosto il maschio e più tardi la femmina per consentire la maturazione dei semi, si raccoglievano le canne in mannelli (fasci) che s portavano ai nëce e, quando si levavano dalla macerata, si facevano dei covoni che venivano appoggiati ai tronchi dei salici per farli asciugare; a questo punto bisognava fare molta attenzione perché c'era chi li rubava.

 

© 2001 - 2008 Comune di Fénis