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L'ambiente vegetale e la fauna
Il paesaggio vegetale del comune di Fénis
è definito da tre grandi ambiti: la piana,
il versante dell'envers, con
la conca di Combasse e il promontorio di Saint-Julien, e i valloni
di Clavalité e Ponton.
Tuttavia, tutti e tre gli ambiti hanno in comune
il fatto di avere la stessa esposizione verso nord (all'envers rispetto
alla valle centrale). Il clima più rigido rispetto al versante
opposto ha influenzato la vegetazione spontanea e di conseguenza
l'insediamento umano. La scarsa idoneità dell'ambiente ad
ospitare le colture cerealicole e il vigneto ha limitato le possibilità
di sopravvivenza umana al di sopra della piana e ha quindi impedito
lo sviluppo di grandi insediamenti sui versanti e in Clavalité,
come è invece avvenuto all'adret. Gli ampi spazi non intensamente
utilizzati dall'uomo sono stati lasciati allo sviluppo della foresta
che nel territorio di Fénis si estende, con poche interruzioni,
dalla base del versante della valle centrale fino a circa 2000 m
di quota su una superficie di 2236 ettari, ossia sul 32,7 % del
territorio comunale, valore nettamente superiore alla media regionale
che è di circa il 25%.
L'uomo ha utilizzato quindi il territorio in funzione
delle opportunità di sopravvivenza che poteva offrirgli:
coltivando ogni appezzamento disponibile sulla piana, utilizzando
le risorse del bosco e ricavando piccole radure prative sui pochi
ripiani del grande versante, valorizzando le possibilità
date dalla piana di Clavalité e dalle conche d'alta quota
per sviluppare l'allevamento.
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