Premio alla nascita INPS 2017

(INPS)

Assegno Maternita' e Assegno Nucleo 3 figli di cui Legge 23-12-1998 n.448

(Comune di residenza)

L'assegno di maternità  spetta purché residenti in Italia:

  • alle cittadine italiane (dal 2 luglio 1999) circ. 179/1999 ;
  • alle cittadine comunitarie (dal 1° luglio 2000) msg. 482/2000 ;
  • alle cittadine extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno * (dal 1° luglio 2000) msg. 482/2000.
  • alle cittadine non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo * (circ.35/2010).
  • alle cittadine non comunitarie in possesso della carta di soggiorno di familiare di cittadino dell'Unione o Italiano, della durata di cinque anni (circ.35/2010).
  • cittadine non comunitarie in possesso della carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro (circ.35/2010).

La "carta di soggiorno" non deve essere confusa con il permesso di soggiorno; essa, infatti, viene rilasciata dal questore allo straniero regolarmente soggiornante nel territorio italiano da almeno 5 anni e titolare del permesso di soggiorno. Il D.Lgs 3/2007 ha sostituito la "carta di soggiorno" con il " permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo", pertanto le cittadine non comunitarie in possesso di tale permesso e in presenza degli altri requisiti previsti, hanno diritto all'assegno di maternità concesso dai Comuni ( circ.35/2010)

L'assegno da richiedere al Comune, viene pagato direttamente dall'Inps e spetta alle donne non occupate (nonché a quelle occupate purché non aventi diritto a trattamenti economici di maternità ovvero, per la quota differenziale, a trattamenti di importo inferiore a quello dell'assegno).

Nel caso di incumulabilità con altri trattamenti previdenziali ( pagamento diretto e/o anticipato dal datore di lavoro), l'assegno del Comune va recuperato per intero se l'importo dell'indennità è superiore a quello dell'assegno, altrimenti, se l'importo dell'indennità è inferiore va recuperata la parte di assegno eccedente la quota differenziale (circ. 179/1999 - circ. 206/2000

LE MODALITÀ DI PAGAMENTO

L'interessata deve indicare sulla domanda una delle seguenti modalità (circ. 61/2009):

  • bonifico bancario o postale (IBAN);
  • allo sportello di un qualsiasi Ufficio Postale del territorio nazionale localizzato per CAP,previo accertamento dell'identità del percettore:
    • da un documento di riconoscimento;
    • dal codice fiscale;
    • dalla consegna dell' originale della lettera di avviso della disponibilità del pagamento trasmessa all'interessato via Postel con Posta Prioritaria.

N.B.: Nel caso di accredito in c/c bancario o postale devono essere indicate le coordinate bancarie o postali (IBAN).

Alle lavoratrici comunitarie residenti in Italia spetta dal 1° luglio 1999

Alle lavoratrici extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno spetta dal 1° luglio 2000

N.B.: La carta di soggiorno non deve essere confusa con il permesso di soggiorno; essa, infatti, viene rilasciata dal questore allo straniero regolarmente soggiornante nel territorio italiano da almeno 5 anni e titolare del permesso di soggiorno.

I TEMPI DI EROGAZIONE DELL'ASSEGNO DI MATERNITÀ (circ. 179/1999)

  • madri/affidatarie di minori nati, adottati o in affidamento preadottivo;
  • padri/affidatari in caso di: decesso/abbandono della madre, adozione/affidamento esclusivi;
  • requisiti cittadinanza italiana oppure di uno stato comunitario oppure di uno stato extracomunitario purché in possesso di carta di soggiorno ai sensi dell'art. 9 del Dlgs 286/1998 (N.B.: si tratta di un documento diverso dal Permesso di Soggiorno, da richiedere in Questura);
  • residenza nel territorio dello Stato alla data dell'evento;
  • Indicatore della Situazione Economica I.S.E. (non I.S.E.E.) minore o uguale al valore riportato dalla legge riparametrato sul nucleo familiare e rivalutato annualmente in base all'indice ISTAT;
  • non essere beneficiaria di alcuna tutela economica della maternità, oppure essere beneficiaria di trattamenti previdenziali e/o economici di maternità obbligatoria il cui importo complessivo è inferiore a quello dell'assegno previsto dalla legge in questione (in questo caso la madre può fare richiesta solo per la differenza tra i due importi).


DOCUMENTAZIONE RICHIESTA:

La domanda deve essere presentata dal richiedente unitamente alla fotocopia della Dichiarazione Sostitutiva Unica - DSU e dell'attestazione ISE esibendo un documento di identità valido. La domanda può essere consegnata anche da persona diversa dal richiedente stesso, purché corredato da copia di documento di identità valido del richiedente stesso, e debitamente firmata. Per i cittadini extracomunitari occorre esibire la carta di soggiorno.

Il cittadino riceve l'assistenza necessaria alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica presso un qualsiasi C.A.F. o I.N.P.S.

SCADENZA TERMINI:

  • 6 mesi dalla data del parto o dell'ingresso nella famiglia anagrafica nei casi di adozione o affidamento preadottivo;
  • 6 mesi dalla scadenza del primo termine nei casi di richiesta di soggetti diversi dalla madre/affidataria.

EROGAZIONE:

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza.

L'erogazione dell'assegno concesso sarà effettuata dall'I.N.P.S .

Allegati

Carta d'identità.

 

IMPORTANTI NOVITA' PER IL RILASCIO DELLA CARTA D'IDENTITA' AI MINORI DI ANNI 18.

In conformità al Decreto-Legge n. 70 del 13 maggio 2011, è soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta di identità, precedentemente fissato in anni quindici, ed è stabilita una validità temporale di tale documento, diversa a seconda dell'età del minore, in analogia con la durata del passaporto.

Rilascio della carta d'identità ai minori con età inferiore ai 3 anni: la carta d'identità rilasciata ai minori con età inferiore ai tre anni ha una validità di tre anni.


Rilascio della carta d'identità ai minori con età dai 3 ai 18 annila carta d'identità rilasciata ai minori con età dai 3 ai 18 anni ha una validità di cinque anni.
ATTENZIONE: per il minore di anni 14, l'uso della carta di identità ai fini dell'espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure che venga menzionato  su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione, convalidata dalla Questura o dalle Autorità consolari  il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato. E',pertanto, opportuno munirsi di un certificato di nascita con indicazione della paternità e della maternità da esibire in caso di richiesta da parte delle Autorità di Frontiera.

Rilascio della carta d'identità ai  minori di cittadinanza straniera: La qualità di genitore deve essere correttamente registrata in Anagrafe.Occorre inoltre che il minore sia titolare di permesso di soggiorno in corso di validità o che lo stesso figuri iscritto sul permesso di soggiorno del genitore-Nel caso di richiesta della carta di identità con  permesso di soggiorno in corso di rinnovo, se nella ricevuta postale figura unicamente il nome del genitore è necessario  esibire anche copia del  Mod. 209 (Ministero dell'Interno).

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Occorre presentarsi con tre foto tessera del minore a colori su sfondo bianco, uguali, recenti e con il capo scoperto. La richiesta  del documento del minore deve avvenire in presenza di entrambi i genitori e del minore stesso. Per la validità dell'espatrio se un genitore non può essere presente  occorre la dichiarazione di assenso  all'espatrio  ( riportato in allegato in formato pdf).

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Nuove norme dal 2012:

La carta identità valida per espatrio  rilasciata a minori di anni  14 puo' riportare, a richiesta, il nome dei genitori, come specificato nelle circolari del Ministero dell'Interno allegate.

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In allegato sono inserite le ultime circolari in ordine al rilascio carte identita' .

Ulteriori informazioni possono essere richieste all'ufficio anagrafe  Comune di Fénis

telefono 0165 -764635  -  

mail :  anagrafe@comune.fenis.ao.it

 

Minori nuove norme sui passaporti e documenti espatrio dal 26-6-2012

Passaporto per minori  nuove disposizioni

Il Ministero degli Affari Esteri ha comunicato che l'iscrizione del minore sul passaporto del genitore ha validità fino al 26 giugno 2012.

 Infatti da questa data il minore può viaggiare all'estero solo con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza.

Al fine di evitare il respingimento presso le frontiere straniere si invitano quanti utilizzino il passaporto con iscritto il minore a richiedere il rilascio del documento individuale del minore prima di espatriare.

Per informazioni sul rilascio, contattare la Questura di Aosta al numero 0165/279111, oppure consultare il sito internet www.poliziadistato.it alla voce passaporti.

In allegato è scaricabile la nota con circolare del Ministero dell'Interno