Fatturazione elettronica Pubblica Amministrazione obbligo- Comunicazione ai fornitori

21 aprile 2015

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 9, comma 6, del Decreto MEF n, 55 del 3 aprile 2013, così come  modificato dall'art. 25 del Decreto Legge 66 del 24 aprile 2014 (convertito nella Legge n. 89 del  23/06/14) a decorrere dal  31 MARZO 2015, il Comune  non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica, tramite il Sistema di Interscambio (SdI).

Per la finalità di cui all'oggetto l'art. 3, comma 1, del citato DM 55/2013 prevede che ogni amministrazione individui il proprio ufficio predisposto al ricevimento delle fatture elettroniche,inserendolo nell'indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che gli rilascerà un codice univoco ufficio. Tale codice è un'informazione obbligatoria della fattura elettronica poiché consente al Sistema di Interscambio di recapitare la fattura elettronica all'ufficio destinatario, consultabile  anche all'interno dell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni:  www.indicepa.gov.it

Ciò premesso, si comunica che:

- il codice univoco ufficio al quale dovranno essere indirizzate le fatture elettroniche è il seguente:

UFHGXB

l'indirizzo PEC del Comune è:   protocollo@pec.comune.fenis.ao.it

Inoltre, ai sensi del richiamato art. 25 DL n. 66/2014, al fine di garantire l'effettiva tracciabilità dei pagamenti, le fatture elettroniche emesse nei confronti del COMUNE dovranno riportare:

- il codice identificativo di gara (CIG), tranne in caso di esclusione dall'obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136/2010

- il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture riferite a progetti di investimento pubblico o progetti finanziati con fondi europei

Si segnala, ancora, che sul sito www.fatturapa.gov.it sono rintracciabili le informazioni relative alla fatturazione elettronica e alla procedura di accreditamento al sistema di interscambio.

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