Le origini

La nascita e le prime fasi di sviluppo del castello di Fénis continuano a restare del tutto sconosciute. All'estrema appendice sud-occidentale di quella splendida sequenza di prati dolcemente inclinati che si chiude, a sud, alle pendici del monte Saint Julien, col villaggio di Pommier, l'edificio occupa quella che sembra molto più la collocazione ideale per il centro direzionale di un'azienda agricola che non per una fortezza.

Come nel caso di Issogne è abbastanza immediato chiedersi se la sua origine più antica non possa essere stata una villa rurale romana, anche se, a differenza di Issogne dove questa origine è testimoniata archeologicamente, nulla permette di confermare quella che per ora resta una semplice ipotesi teorica.

Di fatto ignoriamo la storia del castello fin oltre il 1200, tanto che prima di quelle date non possiamo neppure affermarne l'esistenza. Bisogna infatti scendere oltre l'inizio del XIII secolo per trovare le prime citazioni del castrum Fenitii che fa già parte del patrimonio della famiglia dei visconti di Aosta, per la precisione dal 1242, fino alla fase matura della signoria di Aimone di Challant, oltre il 1330.