IMU 2016 - Comodato gratuito ai figli e/o genitori - Novità in vigore da 2016


Allegati

  • IMU 2016 - Comodato gratuito ai figli e/o genitori - Nota esplicativa

    L'art. 1, comma 10 L. 208/2015 (Legge di Stabilita), interviene sull'art. 13, comma 3 D.L. 201/2011, prevedendo ora che: «3. La base imponibile dell'imposta municipale propria è costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dei commi 4 e 5 del presente articolo. La base imponibile e' ridotta del 50 per cento: ((0a) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n.23))». Con la nuova disposizione viene ridotta quindi del 50% la base imponibile IMU per gli immobili concessi in comodato d'uso a figli o genitori. Il beneficio si applica purché: a) il contratto sia registrato; b) il comodante possieda un solo immobile ad uso abitativo in Italia e risieda anagraficamente, nonché dimori abitualmente, nello stesso Comune in cui è sito l'immobile concesso in comodato. Al contempo si estende il beneficio anche al caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (non di lusso). L'ufficio tributi, rimane a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento. Orario Uffici  Apertura al pubblico Lunedì Mercoledì Venerdì Mattino 08.30  12.00 08.30  14.00 08.30  14.00 Pomeriggio 14.00  17.30

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  • Avviso pubblico IMU 2016 -Novità comodato gratuito

    Dal 1° gennaio 2016 è interamente rivista la gestione dei comodati gratuiti: le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito per il quale è prevista una riduzione del 50% della base imponibile. LA REGISTRAZIONE: Un contratto di comodato duso può essere sottoscritto in forma verbale o scritta, ma in caso di immobili, per ottenere il beneficio ai fini IMU, il contratto deve essere registrato. Il costo complessivo da sostenere per la registrazione è, nel caso di comodato in forma scritta di almeno ¬ 232,00 (euro 200,00 di imposta di registro più almeno due marche da bollo da 16 ¬) e di ¬ 200,00 nel caso di contratto in forma verbale (imposta di registro); più eventuali costi aggiuntivi se linteressato si rivolge ad un consulente o ad una agenzia. Si consiglia di contattare direttamente gli uffici comunali (tel.0165764635 Ufficio Tributi) per i dovuti approfondimenti oppure visitare il sito web del Comune

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  • Riferimenti legislativi comodato uso gratuito anno 2016

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  • Risoluzione n.1/DF Ministero dell'Economia e delle Finanze

    Imposta municipale propria (IMU)  Tributo per i servizi indivisibili (TASI)  Art. 1, comma 10, della legge n. 208 del 2015 (Legge di stabilità per lanno 2016)  Disposizioni concernenti la riduzione del 50 per cento della base imponibile in caso di cessione dell'abitazione in comodato ai familiari  Modalità applicative.

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  • IMU 2016- TASI 2016 -Riduzione del 50% della base imponibile in caso di cessione dell'abitazione in comodato ai famigliari- Obbligo di registrazione contratto Scadenza 1/3/2016

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  • Modello 69 - Modulo richiesta di registrazione contratto ed adempimenti successivi

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IUC (Imposta Unica Comunale) - Comune di Fénis - (scadenze - tariffe- note - regolamenti)

(Regolamenti- Tariffe- Prospetti scadenze e note generali)

 La IUC- Imposta Unica ComunaleLa IUC-Imposta Unica Comunale, è stata introdotta con la legge di stabilità 2014, approvata con L. 27 dicembre 2013 n. 147; com'è noto racchiude le imposte già esistenti sulla proprietà degli immobili (IMU) e sulla raccolta e smaltimento rifiuti (già TARSI e TARES e oggi TARI) e introduce la novità di una tassa sui servizi indivisibili erogati dal Comune (TASI).

Si basa su due presupposti impositivi:

  1.  il  possesso di immobili (ovvero l'IMU)
  • l'erogazione dei servizi comunali, secondo due componenti:

2. la TARI per la  copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti

3. la TASI per il finanziamento dei costi per i servizi indivisibili prestati dal Comune

                                              
 

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