Il territorio

Fénis sorge nella valle centrale, a una quindicina di chilometri da Aosta. I paesi limitrofi sono Nus e Verrayes a nord, Chambave e Chamdepraz a est, Champorcher a sud-est, Cogne a sud-ovest e Saint-Marcel a ovest.

Guardando Fénis dal versante nord, le aree abitate appaiono come un unico agglomerato. Esso si estende tra i 520 e i 600 m di altezza, lungo il versante particolarmente boscoso dell'Envers, ed è dominato dal Monte Saint-Julien. Nella parte sottostante di questo lungo "paese" si estendono i prati che ricoprono il cono alluvionale del torrente della Clavalité. I prati arborati, striati dalle murgères, sono delimitati in basso dalla ferrovia, dall'autostrada e dal grande casello autostradale. Si staccano dall'insieme solo le frazioni di Rovarey a est, di Crêtes a nord e di Tillier e di Fagnan a ovest, insieme alla chiesa.

Attraversando il comune di Chez-Sapin, a Misérègne, colpisce la struttura moderna di questo centro. Lungo la strada principale, appaiono infatti case nuove, villette e qualche negozio. Pare che nel XX secolo, lo sviluppo del paese in questa direzione si sia letteralmente cristallizzato, tanto che oggi viene quasi spontaneo chiedersi se ci sia ancora qualche vecchia casa. Ciononostante, il castello, le strette vie di Chez-Sapin, di Travers e di Misérègne e la "cappella del diavolo", sembrano volerci ricordare che Fénis ha una storia immensa e che dietro alle facciate ridipinte delle case e ai cancelli dei giardini delle ville si nasconde quel paese che ha dato vita al paesaggio attuale.

Fénis è un comune dell'Envers: ciò significa che sorge sulla sponda sinistra della Dora Baltea. Il versante esposto a nord è particolarmente ripido: il dislivello tra Punta Chermontane (2.683 m) e il paese di Rovarey - distanti l'uno dall'altro 4 km in linea d'aria - è infatti di 2100 m.